Che divertimento l’incontro sul turismo di ieri sera targato IDV. C’era la platea di cittadini e c’era l’orchestra (compresa di tromboni), tutti insieme a suonarsela e a cantarsela da soli.
Si comincia ed ecco una ragazza molto simpatica (Simona Contucci) che involontariamente sbugiarda pubblicamente un ex comunista (al secolo Marco Delle Monache) dicendo che l’IDV ha creato una associazione apartitica dal nome “Montenero viva” (pensate le comiche: un partito che crea una associazione apartitica e ci mette a capo un signore che, attualmente, fa parte di un partito diverso, tale PD). Povera segretaria, ma noi ti capiamo, sei giovane e queste uscite pubbliche ti serviranno di esperienza, ma fai attenzione, sei stata troppo avventata a dire le cose come stanno veramente e il povero Delle Monache potrebbe risentirsene.
Poi ecco interviene un pezzo forte dell’amministrazione (comunale o provinciale?): Michele Borgia. Anche qui siamo a Zelig. “Siamo contrari alle schifezze che questa amministrazione vuole portare sul nostro territorio (…), siamo diventati scomodi per aver denunciato una speculazione edilizia”. Si corregga consigliere e affermi: “Siamo contrari alle schifezze che questa amministrazione vuole portare sul nostro territorio A PARTIRE DALLA DATA DEL 30/09/2009, IN QUANTO PRIMA DI TALE DATA ABBIAMO SOSTENUTO QUESTA AMMINISTRAZIONE, NON A CHIACCHIERE, MA VOTANDONE TUTTI I PROVVEDIMENTI(…), siamo diventati scomodi per aver denunciato una speculazione edilizia”. Ecco ora il suo intervento ha senso compiuto!!
Ora cominciano i big: Cristiano Di Pietro. “E' stato chiesto a Giuseppe D’Ascenzo di distruggere il centrosinistra per far vincere le elezioni all’opposizione”. A parte che per fare vincere l’opposizione di Montenero ci vorrebbe un mezzo miracolo, ma caro consigliere Di Pietro, anche nel suo caso la frase ha senso se modificata in questa maniera: “E' stato chiesto a Giuseppe D'Ascenzo di distruggere il centrosinistra per far vincere le elezioni all’opposizione, ma lui non ci è riuscito, perchè prima di lui c'è riuscito Nicolino D'Ascanio, che ha portato il PD da 12 consiglieri a zero. Ma non è un problema, perchè lo abbiamo adottato noi e sebbene potremmo vincere tranquillamente le elezioni anche da soli, gli stiamo regalando la sopravvivenza politica”.
E per finire lui, Nicolino D’Ascanio, il maestro di vita che bacchetta il consigliere provinciale Borgia come un discolo arrogante, perché vuole prendere la parola e lo riporta agli ordini di scuderia; lui, che a differenza del normale cittadino si lascia sempre l’ultima parola perché posto dall’altra parte, quello della Pubblica Amministrazione imperante; lui difensore della moralità, ma primo firmatario del salto della quaglia in provincia (dove magna col centrodestra) e in comune (dove si allea con l’IDV). E’ proprio lui che, come il Presidente della Repubblica, lancia un “MONITO”: “Sostenibilità significa né che si può fare tutto, né che non si può fare niente – le parole del presidente della Provincia -, sono i due estremi in cui non bisogna cadere. Di Stefano credo che sia caduto in uno di questi due estremi, quello secondo il quale non si dovrebbe fare nulla”.
Accidenti, ora scopriamo che oltre a capire di strade interpoderali e provinciali, come il suo compare Potalivo, Egli rappresenta la summa del nuovo ambientalismo (novello Al Gore) fondato sulla SOSTENIBILITà, tutto pur di negare l’evidenza di una semplice domanda, alla quale non ha risposto (Il Re è nudo!!)
Mio caro Di Stefano, non cadere nell’estremo, fai come lui, stai al centro, dove si magna a destra e a manca.
Saluti
Josef
PS. Per Cristiano Di Pietro (novello Von clausewitz): hanno acceso i termosifoni, grazie, se non è troppo disturbo si potrebbe richiedere una bella ritinteggiatura ai muri?

