Diktat del governo a Iorio: “Sanità disastrosa: devi aumentare le tasse ai molisani”
Il presidente del Molise è stato convocato a Palazzo Chigi questa mattina – 13 maggio – e gli è stato comunicato che il deficit sanitario regionale è insostenibile. Unica soluzione: aumentare l’Irpef ai cittadini e l’Irap alle aziende fino a quando il buco non sarà interamente ripianato. E intanto un rapporto del Ministero dice che la qualità dei servizi è fra le peggiori d’Italia
I nodi del disastro sanitario molisano stanno venendo al pettine in modo drammatico. E a pagarne le spese non sarà Michele Iorio, principale responsabile dello stato pietoso in cui versa il sistema di assistenza medica della regione, ma i cittadini che dovranno tirar fuori di tasca loro i denari utili a mettere una pezza allo scempio di chi ha governato la sanità regionale negli ultimi otto anni. E’ di stamattina – giovedì 13 maggio – la notizia del diktat imposto dal governo Berlusconi al Molise: «Dovete aumentare le tasse ai vostri cittadini e alle vostre aziende: e questo fino a quando il buco sanitario non sarà interamente ripianato». E cioè, a occhio e croce, per dieci anni, forse anche di più.
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Sab, 15/05/2010 - 1:16pmSANITA': IORIO, RICORREREMO FINO A CORTE COSTITUZIONALE

(AGI) - Campobasso, 15 mag. - "Ricorreremo fino alla Corte Costituzionale e, se necessario, chiameremo i molisani alla mobilitazione a Roma". Michele Iorio, presidente della regione Molise ribadisce il suo 'no' all'aumento delle tasse locali per coprire il disavanzo della sanita'. Nel corso di una conferenza stampa Iorio ha respinto "nella maniera piu' assoluta" le richieste di dimissioni che nelle ultime ore arrivano da piu' parti, difeso il "diritto alla Salute che deve essere garantito anche nella ventesima regione" ed ha giudicato una "improvvida accelerazione quella del governo dettata dalla necessita' della Finanziaria". Nella sua battaglia il presidente conta di aggregare anche i colleghi di Lazio, Campania e Calabria.
"Questo tipo di federalismo non va bene - ha rimarcato piu' volte - perche' penalizza il Sud e le regioni piu' piccole. E quindi noi siamo svantaggiati due volte". Iorio e' deciso ad combattere fino in fondo "per avere piu' risorse, commisurate alle necessita'". "Lo stanziamento del fondo sanitario - ha osservato - non e' in linea in con il nostro fabbisogno, per costruire una sanita' di qualita' e diffusa su tutto il territorio. Non accetteremo di essere discriminati di fronte ai nostri diritti". Iorio ha, infine, rivendicato gli interventi di razionalizzazione del piano di rientro. Le schede, che prevedono un abbattimento di meno di un terzo del deficit 2009, sono in attesa di essere vagliate dai ministeri competenti.
"Prima di tutto - ha concluso - bisogna esaminare quelle carte.
Poi, se non vanno bene, aspettiamo da loro una proposta alternativa". (AGI) Dpg 141517 MAG 10 Dpg
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Mer, 19/05/2010 - 4:49pmIl Governo boccia Iorio: Piano da rifare, tasse da aumentare. Tutto inutile: il governatore del Molise non convince i tecnici del ministero della Salute e non riesce ad ottenere il risultato sperato nell’incontro di Roma. Impossibile per il Molise usare i fondi Fas per ripianare il disavanzo, frutto di anni di allegra gestione dei fondi sanitari. A Iorio, indispettito dal duplice schiaffo al termine del confronto, non resta che aumentare le tasse. Ma annuncia: "Stiamo valutando un ricorso al Tar contro la decisione del governo di bloccare i fondi Fas".


Tutto inutile: Michele Iorio non è riuscito a convincere i tecnici del ministero della Salute e dell’Economia. Dunque, al termine di una complicata e drammatica mattinata di confronto, il governo ha ribadito il proprio diktat: «La Regione Molise deve alzare le tasse ai suoi cittadini e alle sue aziende per iniziare a ripianare lo spaventoso deficit del comparto sanitario». E non basta, perché lo schiaffo al governatore è stato doppio: «Il piano di rientro presentato dal Molise è insufficiente: occorrono altri tagli alle spese, e un più proficuo programma di riorganizzazione».
Questo dunque l’esito dell’incontro tenutosi a Roma. Un incontro in cui, come era prevedibile, la linea del Governatore è stata bocciata in toto. Iorio sperava di poter convincere il governo a chiudere un occhio – almeno temporaneamente – sui disastri compiuti dai vertici del centrodestra molisano in almeno sei anni di spensierata e allegra politica sanitaria. Il governo gli ha risposto picche.....
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