20° Anniversario della Chiesa Parrocchiale S.Paolo
La parrocchia di san Paolo compie vent’anni e un’intera comunità si stringe intorno a don Nino Zappitelli. La ricorrenza sarà celebrata oggi, in occasione dell’apertura dell’appena ristrutturata sala polifunzionale.Era il 1985 quando il vescovo Francesco Ruppi istituiva la seconda parrocchia di Montenero. La guida era affidata al sacerdote “dei giovani”, così chiamato per la particolare attenzione prestata a bambini ed adolescenti. Don Nino da allora ha saputo tenere testa a due sfide importanti: far crescere da zero una comunità parrocchiale e costruire una chiesa.Prima dell’attuale edificio, infatti, le messe erano celebrate nella sala polifunzionale. La generosità dei fedeli, un fin mm,anziamento regionale e la disponibilità del vescovo Domenico D’Ambrosio (nel frattempo subentrato a Ruppi), che concesse un contributo della Cei, permisero di costruire una vera chiesa, inaugurata nel 1993.Nel corso degli anni la comunità di san Paolo è cresciuta, dando a don Nino sostegno e valido aiuto nelle più disparate attività di parrocchia. Pur dovendo allargare la propria competenza agli adulti, ha continuato comunque a tenere per i più giovani. Si deve a don Nino se, venti anni fa, la zona che urbanisticamente aveva ancora connotati di periferia ebbe un locale con giochi per i bambini. Gli stessi oggi cresciuti e che portano i propri figli a ricevere il battesimo nella chiesa di san Paolo. R.d’A.
UN PO’ DI STORIA
L’esigenza di celebrare la S. Messa nella zona bivio scaturisce dal bisogno di alcune giovani famiglie, le quali si rivolgono al parroco Don Claudio che, sensibile a questa necessità, chiede al signor Benedetto Franco la disponibilità di un locale in cui celebrare la liturgia eucaristica domenicale, che viene officiata a turno dai sacerdoti Don Claudio, Don Nino e Don Giovanni. L’incremento del numero delle famiglie e l’esigenza di una pastorale più incisiva nella zona predetta determinano nel Vescovo, Mons. Cosmo Ruppi, la decisione di erigere una nuova parrocchia e, quindi, una nuova chiesa. Per testimoniare visivamente questa necessità, il 13 ottobre 1984 viene portata in processione, partendo dalla chiesa di S. Matteo, dal Vescovo e dai fedeli una grande croce di ferro che, simbolicamente, viene piantata nel luogo dove sarebbe sorta la chiesa dedicata all’apostolo Paolo. La mancanza di fondi fa nascere un comitato cittadino che si adopera a reperire, per tutto il paese, offerte che costituiscono la base economica per iniziare la costruzione di una sala polifunzionale realizzata in brevissimo tempo grazie soprattutto all’impegno dell’impresa Luigi Calgione. L’erezione canonica della parrocchia avviene il 24 giugno 1985, con la nomina di Don Nino Zappitelli a Primo parroco. Il 29 settembre 1985 con una solenne concelebrazione, il Vescovo insedia il nuovo parroco nelle sue funzioni pastorali. Comincia così, nonsenza difficoltà, la vita di comunità dei fedeli che, finalmente, hanno un luogo fisico in cui partecipare alle catechesi delle famiglie. I ragazzi con entusiasmo si stringono sempre più attorno al parroco e danno vita ad un coro che allieta la celebrazione domenicale diventando il momento d’incontro e di comunione tra piccoli, giovani ed adulti. Ma l’aspirazione di tutta la parrocchia ad avere una vera chiesa si concretizza il 13 febbraio 1991 con l’arrivo del contributo da parte della regione Molise con cui si dà inizio alla costruzione. Successivamente il Vescovo, Mons. Domenico D’Ambrosio, successore a Mons. Ruppi nella guida della diocesi di Termoli-Larino, destina alla parrocchia di San Paolo il contributo della Conferenza Episcopale Italiana dando un notevole impulso alla continuazione dei lavori. Ma se non ci fosse stata la generosità dei fedeli di tutta Montenero e l’impegno della ditta Palombo, certamente l’opera avrebbe subito un notevole ritardo nella ultimazione dei lavori. Dal 18 dicembre 1993, ringraziando il Signore, possiamo lodarlo nella nuova chiesa. Oggi una ristrutturazione appena eseguita restitutisce la sala polivalente adiacente la chiesa ai fedeli. La sala sarà destinata ad incontri ricreativi e religiosi, vuole essere l'ennesimo invito al giovani a vivere la vita di parrocchia e stabilire un punto di incontro. Questo non vuole essere un traguardo, ma sicuramente un punto di partenza com'è nello stile del parroco Don Nino Zappitelli e della sua comunità.













