Mostra Pro Loco: "Frammenti di storia locale"
I reperti esposti che, generosamente, i campi dell’ampio agro Montenerese hanno restituito, provengono da diverse contrade: Bisaccia, Pietra Fracida, Piane del Mulino, Montebello. Queste testimonianze archeologiche, frutto di ricerca privata o di scoperte casuali avvenute nel corso di lavori agricoli (aratura) sono la prova tangibile dell’arte monastica benedettina, avvalorata già da copiosa documentazione (U. Pietrantonio, Petrucci, Masciotta, Hoffmann, Bloch, L. Ostiense, Giannelli, Romanelli). Sui siti di Montenero di Bisaccia sono state formulate molte ipotesi leggendarie e contraddittorie, frutto sicuramente della fantasia popolare alimentata da notizie spurie diffuse da qualche fonte orale. E’ certo, comunque, che sulle elevate alture e lungo le sponde del Basso Trigno erano presenti insediamenti monastici. I documenti esposti in questa mostra ed alcune foto significative, scattate durante l’escursione di settembre 2008 ne comprovano le tracce. Indubbiamente questa indagine ha lo scopo di risvegliare nei giovani quel senso d’identità spirituale e sociale che, nonostante appaia lontano nel tempo, rimane pur sempre un “prezioso valore” dell’intera comunità locale.
L’esistensa dei monasteri Benedettini ubicati nel territorio di Montenero di Bisaccia trova conferma nel diploma con bolla (1014) dell’imperatore Arrigo.
Una citazione degli stessi ci viene data anche da un documento del 1022 dell’imperatore Enrico II (Leone Ostiense monaco cronista medievale opera Chronica Monasterii Casinensi e Romanelli “Scoverte Patrie” … ) … Montebellum cum monasterio S. Benedicti ….
Sempre Leone Ostiense così afferma … “Tutte queste terre, chiese e castelli sparsi nelle contrade di Montenero di Bisaccia, appartenenti all’ordine benedettino furono, in seguito ceduti ad altri colla corrisposta di annuo censo … (A. Di Pietro - G. De Filippo) Montenero di Bisaccia La storia, i documenti, le immagini. Luciano Editore