Presepe vivente 2007
Il villaggio interessato all’iniziativa, Aljmas, fa parte della Municipalità di Erdut nella regione della Slavonia in Croazia. Nel comprensorio della suddetta municipalità vivono popolazioni di etnia croata e serba, oltre ad una minoranza di origine ungherese. Le due etnie serbe e croate sono rispettivamente di religione cattolica ed ortodossa e sono state interessate dalla guerra civile che ha interessato i Balcani dopo il dissolvimento della cosiddetta ex Jugoslavia. A causa della guerra civile e degli orrori che essa ha causato, la convivenza tra le due etnie non è delle migliori e le ferite sociali (causate dalle centinaia di morti, devastazioni, e quant’altro) richiedono tempo per rimarginarsi nonostante gli sforzi di buona volontà da entrambe le parti nel farsi coinvolgere in iniziative di largo respiro portate avanti dalla Locale Agenzia per lo Sviluppo della Democrazia di Osijek (organizzazione riconosciuta e promossa dall’Unione Europea) ed il coinvolgimento di numerose associazioni ed autorità locali civili e religiose. Pur tra molteplice difficoltà, le due comunità etniche non si chiudono la porta in faccia l’un l’altro ed il dialogo continua, perché la necessità comune è, oltre a quella di riprendere una normale convivenza civile, anche quella di risollevare l’economia locale gravemente danneggiata dalla guerra. Nella zona la ripresa economica e principalmente lo sviluppo e la promozione turistica rappresentano un comune interesse delle parti (etnia serba e croata) che potrebbe essere inoltre volano di coesione ed integrazione sociale. In questo contesto si inserisce il progetto del Presepe Vivente: iniziativa a carattere religioso, che ha avuto un’accoglienza estremamente favorevole dalla parte croata (cattolica) con il coinvolgimento delle associazioni cattoliche e della parrocchia di Aljmas, nonché altrettanto favorevoli la controparte serba (ortodossa) che ha trovato interesse nella possibilità di uno sviluppo turistico della zona, già a forte vocazione, quale sbocco per i prodotti tipici locali legati all’eno-gastronomia ed ai prodotti del fiorente artigianato locale. Quest’ultimo obbiettivo, comune ad entrambe le comunità, implicherebbe un diretto coinvolgimento delle stesse, in una così stretta collaborazione che alla fine porterebbe ad una stretta integrazione e coesione sociale per supportare gli sforzi organizzativi a tutti i livelli per la preparazione e la gestione dell’evento ed in definitiva per l’ottenimento dei migliori risultati. Visto l’entusiasmo manifestato dalle comunità in occasione della presentazione del progetto durante la visita della delegazione della Pro-Loco in Aljmas alla presenza di altri partners dell’Agenzia per lo Sviluppo della Democrazia Locale, tra i quali il Consolato Svizzero di Osijek e il Comune di Losanna, non si esclude anche un loro coinvolgimento nell’iniziativa.

Tutti i link dell'evento:
Reportage incontro croati con amministratori locali (Toni Assogna)
Presepe: vince l’idea croata (da MontenerOnLine)
Il video trasmesso dalla tv croata (da MontenerOnLine)
Il materiale fotografico presente in questa pagina è stato fornito da Giuseppe Chiappini
Tratto dal progetto ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO “FRENTANA”
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Delegazione di Montenero in Croazia
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Il presepe di Aljimas
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