Procedure di Emergenza e Prova di Evacuazione presso l’Istituto Professionale di San Salvo
Nella data del 20 aprile 2010 presso la nostra scuola, l’Istituto Professionale di San Salvo, è stata effettuata la seconda prova di evacuazione per l’anno scolastico 2009/2010. Al suono dell’emergenza tutti gli alunni e il personale sono usciti dall’edificio scolastico con ordine e tempestività per raggiungere il punto di raccolta indicato nelle planimetrie. La prova è stata effettuata senza preavviso. Tutti gli alunni erano già a conoscenza del comportamento da attuare in caso di Emergenza e come comportarsi durante la prova di evacuazione. Al suono dell’allarme ogni classe insieme al proprio docente ha percorso il tragitto indicato sulla planimetria affissa in ogni classe fino al punto di raccolta sicuro. Il Dirigente Scolastico e il Responsabile della Sicurezza hanno constatato che la prova di evacuazione ha avuto inizio alle ore 10,30. Questa volta si è voluto aggiungere la presenza di un altro elemento, una ragazza infortunata rimasta all’interno della classe. A questo proposito si è avuta la collaborazione della Protezione Civile Valtrigno di San Salvo che ha partecipato con competenza all’esercitazione. Ringraziando i Volontari della Protezione Civile è giusto ringraziare anche il suo Presidente, Saverio Fiore. L’evacuazione è stata effettuata in modo ordinato e rispettoso dalle regole impartite.
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Mar, 27/04/2010 - 9:52pmBellissimo reportage! Queste esercitazioni dovrebbero essere fatte in tutte le scuole, anche se poi alle disgrazie non si è mai troppo pronti a reagire. Pensare che quando andammo con la Protezione Civile nella scuola media di Montenero a presentare un opuscolo informativo realizzato dalla Provincia, la vice preside ci disse che stavamo rubando prezioso tempo allo svolgimento delle lezioni. Io ed altri avevamo lasciato il nostro lavoro per fare quella lezione anche con proiezioni video. Non mi sono mai offeso come quel giorno. E pensare che queste sono le persone che educano i nostri figli.
Per chi fosse interessato questo era il reportage

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Mer, 28/04/2010 - 2:07pmTi ringrazio, Nicola! Come sempre riesci a cogliere L'ESSENZA DELLE COSE! E credimi non è da tutti... Il problema di fondo è sempre lo stesso: non c'è sufficiente disponibilità, ma soprattutto non c'è la giusta apertura d'animo per ciò che riguarda l'ALTRO... Non ci si rende conto che la Scuola è una tra le AGENZIE EDUCATIVE con una grande responsabilità: L'EDUCAZIONE ALLA VITA DEI NOSTRI GIOVANI. Per educazione alla vita dovrebbe intendersi la cultura, il sapere, la competenza, ma soprattutto essere capaci di poter sostenere chi ci vive accanto e questa E' CONVIVENZA CIVILE! Quanti riescono ad apprezzare fino in fondo e soprattutto conoscere il SIGNIFICATO PROFONDO di tutto ciò? La cosa che mi rassicura donandomi speranza è il sapere che all'interno della scuola ci sono persone pronte a mettersi in gioco per il BENE DEI PROPRI ALUNNI, PERCHE' DESIDERANO IL LORO BENE PIU' VERO...