Reportage: Note di solidarietà 2011
Da anni ormai non si vedeva il palazzetto dello sport di Montenero di Bisaccia gremito all’inverosimile.Oggi pomeriggio durante la manifestazione “Note di Solidarietà”, organizzata dall’Associazione “Gli Amici della Musica”, una folla ha gremito le scalinate dell’impianto sportivo di Montenero. Complice il fine altissimo della manifestazione: devolvere l’intero incasso a favore dell’Associazione “Una mano per la vita”. La gente ha sentito il bisogno di partecipare numerosa premiando gli organizzatori. A presentare l’evento colui che viene definito la “voce” di Montenero, l’uomo attraverso la cui voce sono passate le manifestazioni più importanti di Montenero: Teresio Di Pietro, accompagnato dalla presenza femminile di Irma Dragani. Canti e balli offerti ad un pubblico attento e variegato. Presente anche il Presidente dell’Associazione ONLUS “Una mano per la vita” Dante Di Cintio salutato da un lungo applauso dei presenti segno distintivo dell’affetto e la stima di cui gode. Dante è stato l’uomo che ha fatto prendere la patente di guida ai monteneresi, colui attraverso il quale generazioni intere sono passate per arrivare all’ambito sogno di guidare un’auto raggiunti i diciotto anni. Oggi Dante rappresenta un grosso passo avanti per la nostra comunità perché, grazie alla sua forza d’animo e alla grinta che lo caratterizzano, le persone diversamente abili del nostro comune stanno intraprendendo un cammino diverso. Si stanno organizzando attività, gite, pet therapy e tantissima altre cose atte a far vivere meglio le famiglie e le persone diversamente abili. Cosa molto difficile in un ambiente dove, ancora oggi, nel 2012, esiste un senso di riservatezza delle famiglie che hanno una persona diversamente abile all’interno. Dunque, forza Dante! Lode a Teresio ed i suoi collaboratori per l’ottima idea e la riuscita dell’evento, ma anche alla popolazione di Montenero che ha saputo raccogliere l’invito a partecipare a qualcosa di costruttivo oltre che bello e divertente. Sicuramente ha influito anche sapere che i fondi raccolti siano distribuiti ad un’associazione locale il cui operato è sotto gli occhi di tutti. Chissà che nelle prossime edizioni si possa pensare a qualcosa di ancora più grande e che la popolazione, attraverso il suo buon cuore, nonostante il periodo di crisi, possa far raggiungere traguardi più ambiti.

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Gio, 15/12/2011 - 9:27pmCaro Nicola
ho apprezzato molto il tuo articolo su "note di solidarietà" ma è bene precisare, a scanso di equivoci, alcune cose: questa iniziativa parte dall'Associazione Amici della Musica e da nessun altro. Non vi sono meriti particolari di qualcuno se non della stessa associazione. La manifestazione "c'era una volta minicanzonissima" come "note di solidarieta" nascono da una constatazione: che esiste l'associazione Amici della Musica.
All'interno di essa si sviluppano idee, proposte, progetti che ogni anno rendono piu' belle le stesse manifestazioni, piu' complete.
Se vi è, ad esempio, il collegamento tra "c'era una volta minicanzonissima" e "voci nuove di Castrocaro", questa idea sarà sicuramente venuta a qualcuno dell'associazione ma nessuno si sognerebbe di dire che l'ideatore del collegamento con Castrocaro è Tizio, Caio o Sempronio.
Lavoriamo tutti per lo stesso progetto: valorizzare le risorse musicali del territorio. Lo facciamo con estremo trasporto accomunati solo dalla passione per la musica. E' questo che tiene unita l'associazione a distanza ormai di sette anni. E' ovvio che in tutto questo c'è qualcuno che ha piu' visibilità (per ovvi motivi) e qualcuno meno.... perchè magari lavora dietro le quinte. Ma questo non disturba nessuno dell'associazione... non ci sono meriti di nessuno in particolare, semplicemente perchè ognuno da' all'associazione cio' che puo' dare in termini di impegno, in termini di tempo, in termini di competenze. Nè ci sono, è bene chiarirlo, collaboratori di nessuno. Nè io, nè Claudio, nè Teresio, nè Geremia, nè Domenico, nè Gianni ci sentiamo collaboratori di qualcuno. Noi siamo e restiamo "l'associazione Amici della Musica" che ha il merito di organizzare la manifestazione "c'era una volta minicanzonissima" e "note di solidarietà".
Credo che queste riflessioni erano doverose.
Ti ringrazio per l'ospitalità
Galileo Casimiro
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Ven, 16/12/2011 - 10:34pmMi sembra che nell’articolo sia ben definito il fatto che ad organizzare la manifestazione è stata l’Associazione “Gli Amici della Musica”. All’interno dell’articolo ho voluto dare spazio a quelle che sono le caratteristiche di Teresio e Dante indipendentemente dal ruolo che rivestono rispettivamente all’interno delle associazioni a cui appartengono. Consentimi di non essere d’accordo quando dici “Nè ci sono, è bene chiarirlo, collaboratori di nessuno” perché l’etimologia della parola collaborare secondo il Garzanti OnLine: Collaborare = dal latino collaborare, composto di cum ‘con, insieme’ e laborare‘praticare, lavorare’; “contribuire con altri alla realizzazione di un progetto, di un'opera; partecipare a un'attività comune, spec. di tipo intellettuale | (estens.) dare il proprio contributo; cooperare” (Garzanti Online).
Mi sembra ovvio che le persone che collaborano sono sullo stesso livello e nessuno è inferiore a nessuno. Non ricordando i nomi di tutti i soci dell’associazione ho menzionato Teresio ed i suoi collaboratori per non fare torto a nessuno con eventuali dimenticanze. Concludendo, bene hai fatto a precisare chi sono gli altri che si sono adoperati alla riuscita della manifestazione, ma non mi sembra di aver usato parole o frasi atte a sminuire il lavoro degli altri soci dell’Associazione “Gli Amici della Musica”.
Buon lavoro a tutti voi.
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Dom, 18/12/2011 - 8:01pmNicola, non ho nessuna intenzione di instaurare una polemica sulle parole usate, ne' mi aspettavo una risposta di questo tipo. ti dico solo che se affermo che Giovanni, Francesco, Federico ecc. Ecc. Hanno collaborato alla realizzazione di un progetto significa che tutti hanno realizzato quel progetto; se dico invece che Giovanni e i suoi collaboratori Francesco e Federico hanno realizzato un progetto significa che Giovanni e'il realizzatore di quel determinato progetto e Francesco e Federico sono stati i suoi "aiutanti". Non Puoi negare che dal tuo commento a "note di solidarietà" si percepisce una collocazione completamente diversa dei vari componenti dell'associazione "amici della musica". Mi sarebbe piaciuto un tuo "non volevo dire questo". Per quanto mi riguarda il discorso e' chiuso.
Con stima.
Galileo Casimiro
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Dom, 18/12/2011 - 9:46pmInfatti io non volevo assolutamente dire che per me era merito di Teresio e di quelli che lo hanno aiutato e mi dispiace che sia trapelato questo al posto del pensiero che avevo in mente. A testimonianza delle mie intenzioni c'è la parte iniziale dell'articolo che cita l'Associazione "Amici della musica". Comunque il mio lavoro era finalizzato a dare luce alla manifestazione e a tutti, e dico tutti, coloro che si sono adoperati per la buona riuscita dell'evento. Per quanto mi riguarda le critiche sono sempre ben accette, volevo solo puntualizzare la mia intenzione positiva e il significato di ciò che intendevo dire.
Di nuovo buon lavoro a tutta l'Associazione.