Impara!(to)
Parte il 16 Febbraio 2010 il sessantesimo festival della canzone italiana. Come al solito si fa un gran parlare delle novità, dei conduttori, degli ospiti e, sentite bene la vera novità dell’anno, di Marco Castoldi in arte Morgan. Quest’ultimo in un’intervista avrebbe dichiarato : «Fumo crack tutti i giorni». Sostiene che sia un ottimo antidepressivo e, sempre a suo dire, molto meglio delle medicine che da tempo gli psichiatri gli somministrano. Visti i risultati sicuramente vanno consultati altri medici. Intanto è bufera in casa Rai che, vista l’annunciata presenza di Morgan al Festival 2010, sembra voler fare passi indietro e punire l’atteggiamento del cantante con l’esclusione dalla manifestazione canora.
Fioccano a destra e manca le smentite e le precisazioni per scongiurare il peggio. Morgan ha fatto parte anche del talent show X-Factor nella veste di selezionatore di talenti. Viste le dubbie doti canore e le ultime indiscutibili capacità di trasmettere valori positivi alla gente mi chiedo cosa mai possa offrire un tale individuo alla collettività e soprattutto, essendo, forzatamente, abbonato Rai, perché mai la tv di stato permette che un personaggio del genere prenda parte a suoi programmi e addirittura ne sia co-protagonista. Da qualche settimana seguo la trasmissione “Io Canto” su canale 5 condotta da Gerry Scotti nella quale ho notato un talento unico dal nome Cristian Imparato. Se nessuno nasce imparato lui sicuramente è l’eccezione per la regola perché a sentirlo è al pari, se non anche meglio, di molti nomi noti della musica. Oltre la grande estensione vocale lo contraddistinguono una personalissima interpretazione dei brani che ne identificano immediatamente l’espressione. Davvero sbalorditivo se poi si aggiunge al tutto il fatto che Cristian ha soli 13 anni, non è mai andato a scuola di canto e viene da una normalissima famiglia siciliana. E’ lui che mamma Rai dovrebbe chiamare a San Remo come ospite fuori gara, perché a farlo gareggiare ci rimetterebbero gli altri, per dare esempio ai nostri ragazzi su come va affrontata la vita, sul credere in se stessi e nelle capacità, poiché solo quelle nella vita possono portare a qualcosa di grande, a realizzare i sogni. Valori che sempre meno sono comuni nei ragazzi troppo accecati da icone di calciatori, veline e amici di Maria De Filippi. A questi ultimi che si atteggiano da star vissute del mondo dello spettacolo farei fare una delle loro sfide con Cristian Imparato e chissà che possano vedere nella sua semplicità e nel suo talento il vero modo di fare spettacolo. Ancora una volta “chapeau” a Gerry Scotti ed i suoi autori per aver saputo trovare un’altra trasmissione pulita, bella, non volgare e soprattutto piena di talento, perché, non dimentichiamocelo, gli altri ragazzi dello show sono davvero tutti bravi.
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Lun, 08/02/2010 - 10:47pmNon me ne intendo di musica e canto. Sono stonato come un cristiano che partecipasse alla Corrida. Ho i miei gusti, credo discreti: Vivaldi, Pat Metheny, i cantautori storici tutti, il rock vero anni '60 e '70, U2, ora Vasco, Zucchero, Ligabue, sissignore anche Tiziano Ferro.
Ma ne capisco poco di musica.
Ho l'arroganza di dire che ne capisco parecchio di calcio: Maradona nasce già Maradona, non impara a diventar Maradona.
Immagino dunque che Cristian Imparato, nel canto, possa essere qualcosa del genere.
Morgan in tv non l'ho seguito mai. Ho letto semmai qualcosa: lo descrivano come non stupido e non impreparato. Non so.
Di una cosa sono però certo al pari della certezza che ho del talento di Maradona: dovrebbero spiccare un mandato d'arresto internazionale per Maria De Filippi e Simona Ventura e Barbara D'Urso!
Per carità, donne belle, sveglie e francamente desiderabili, però proprio per questo incommensurabilmente responsabili di aver favorito per tornaconto personale la discesa agli inferi della cretineria del gusto televisivo della femmina italiana media!
E sia... Se le femmine italiane medie guardano certe scemenze, significa che lo vogliono perche esse hanno gusti elementari e dunque le tre signore non hanno colpa: è la pubblicità che decide.
Ma proprio perchè non sono tre sceme, avrebbero dovuto sottrarsi al delitto. Sono cose quelle da Caterina Balivo!
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Mar, 09/02/2010 - 7:34pmConcordo pienamente sul mandato di arresto, magari si potrebbe anche allungare la lista. Oggi per vedere qualcosa di ragionevole bisogna aspettare la mezzanotte o farsi un abbonamento pay per view, anche se poi alla fine non è che cambia un gran che. La tv è piena di arroganti persone pronte a litigare e sputarsi veleno addosso. Tutto questo per il "minuto di gloria e apparizione". Lacrime e disperazione per l'uscita dalla casa di un "amico" che si conosce da 2-3 settimane, amori costruiti con uscite televisive e prove di pomiciate (e non solo) con le diverse pretendenti. Il problema vero è che la gente vuole vedere questo, ci gode, vuole prendere le difese di uno piuttosto che dell'altro; io no! Io non li sopporto più, non volgio che mio foglio veda tanta rabbia e violenza mediatica in tv. Meglio un bel libro, meglio passare più tempo con i figli a giocare.
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Mer, 10/02/2010 - 12:47amEh... E qui mi viene una domanda semplice, banale...
Vedi tu Nicola a Montenero, o altrove, ragazzi giocare a pallone per le strade, o in angoli di terra polverosa tra case e palazzi con le cartelle e i cappotti a segnar le porte?
E ho fatto un esempio di socializzazione.
L'elettronica è un bene ed un progresso, ma ha i suoi pessimi risvolti.
Il telecomando ci fa fare zapping e vedere niente.
Il telefonino, utile, ma ormai soprattutto è una manetta elettronica: < Dove sei? Perchè non rispondi? Perchè ce l'hai spento?>. Perchè me ne sono andato al diavolo, e che cacchio!
Play Station, X-Box, Nintendo, Wii... Adulti di cent'anni per gamba che... giocano! Non leggono, non dipingono, non aggiustano, non imbiancano casa e non curano l'orto, non corrono... Giocano davanti ad uno schermo! E così i ragazzi, soli, a casa, a giocare o al massimo su Facebook (e complimenti allo sbarbato che ha avuto l'idea e mò è miliardario). E la Tv della pubblicità, quindi della massa, quindi del gusto semplice, che è comune, quindi appunto di massa.
Per naturale inclinazione mi piace ricordare i contadini che nelle sere d'estate tornavano a Tavenna, in paese, con l'asino... Mi piace ricordare che notavo come a Tavenna usassero più l'asino e a Montenero il mulo. Cose viste fino alla fine degli anni '70.
Per normale uso del senno non rifiuto ed osteggio il nuovo e la tecnologia, anzi.
Ma il buonsenso che fa restare nei limiti e nel buon gusto è cosa sempre più rara. Ragazzi siamo in un cesso!
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Lun, 22/03/2010 - 8:54pmPer la cronaca... Cristian Imparato ha vinto " Io Canto" trasmissione condotta da Jerry Scotti.